martedì 11 settembre 2007


Anche l'ultimo baluardo è andato. Lo smembramento è stato completato, INCA ha esalato di fatto l'ultimo respiro. I capiprogetto sono o lontani o dispersi, completamente all'ignaro del tragico evento; e mentre la loro creatura si affloscia, abbandonata a sè stessa, una nuova avventura si apre per gli ex-incatori, raggiunti ora anche dall'ultimo dei mohINCAni. Le premesse sono pessime, gli incarichi insostenibili e le responsabilità immense. E ovviamente, i tempi sono strettissimi.




Ah, dimenticavo. Prendiamo ancora uno stipendio da spazzini.

giovedì 26 luglio 2007

Ci stanno sterminando...


Forse ricorderete questa citazione tratta dal film Independence Day; mai citazione fu più azzeccata per le sorti del nostro gruppo.
Soltanto pochi mesi fa la nostra stanza traboccava di aspiranti programmatori, esperti, neolaureati, neoassunti, neotrasferiti; addirittura per un giorno siamo stati lì dentro in 8, che non si sapeva neppure più dove andare a prendere le sedie.
Poi la diaspora, culminata con il trasferimento di Squall in Telecom, e la forza lavoro del gruppo INCA si è ridotta a sole 2 unità, una delle quali passa più giorni in trasferta che in sede (il che non è male sia per le mie orecchie che per la mia salute cerebrale).
Oggi e domani sto quindi qui tristemente da solo, ad aspettare che la marea mi trascini da qualche altra parte, via da questo FU LIDO INCA.

mercoledì 11 luglio 2007

giovedì 5 luglio 2007

lunedì 2 luglio 2007

mercoledì 27 giugno 2007

In attesa delle ferie

Visto che si avvicina il tanto desiderato periodo delle ferie, oggi abbiamo fatto richiesta. Peccato che non abbiamo saputo ancora nulla.
Apriamo un sondaggio: "Ci diranno se possiamo pigliarci le ferie?"

a) Si
b) No
c) Pensate a faticà
d) Quando avete lavorato?....

Nei commenti potete mettere il vostro parere ;)

Ciao a tutti

mercoledì 21 febbraio 2007

THE BELLISSIM' STORY OF CAPPUCCETT RED

One mattin her mamma dissed: "Dear Cappuccett, take this
cest to the nonn, but attention to the lup that is very
ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in bocc at
the lup!".

Cappuccett didn't cap very well this ultim thing but went
away, da sol, with the cest.

Cammining cammining, in the cuor of the forest, at acert
punt she incontered the lup who dissed: "Hi! Piccula
piezz'e girl! 'Ndove do you go?".

"To the nonn with this little cest, which is little but
it is full of a sacc of chocolate and biscots and
panettons and more and mirtills", she dissed.

"Ah, mannagg 'a Maruschella (maybe an _expression com:
what a cul that had)" dissed the lup, with a fium of saliv
out of the bocc.
And so the lup dissed:
"Beh, now I dev andar because the telephonin is
squilling, sorry."

And the lup went away, but not very away, but to the
nonn's House.

Cappuccett Red, who was very ma very lent, lent un casin,
continued for her sentier in the forest.

The lup arrived at the house, suoned the campanel,
entered, and after saluting the nonn, magned her in a
boccon.

Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol
night berret and fikked himself in the let.

When Cappuccett Red came to the fint nonn's house, suoned
and entered. But when the little and stupid girl saw the
nonn (non was the nonn, but the lup, ricord?) dissed: "But
nonn, why do you stay in let?".
And the nonn-lup: "Oh, I've stort my cavigl doing
aerobics!".
"Oh, poor nonn!", said Cappuccett (she was more than
stupid, I think, wasn't she?).

Then she dissed: "But... what big okks you have! Do you
bisogn some collir?".
"Oh, no! It's for see you better, my dear (stupid) little
girl", dissed the nonn-lup.

Then cappuccett, who was more dur than a block of
marm: "But what big oreks you have! Do you have the
Orekkions?".
And the nonn-lup: "Oh, no! It is to ascolt you better".

And Cappuccett (that I think was now really
rincoglionited) said: "But what big dents you have!".
And the lup, at this point dissed: "It is to magn you
better!".

And magned really tutt quant the poor little girl. But (ta
dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent
cacciator of frod sented all and dissed: "Accident! A
lup! Its pellicc vals a sac of solds".

And so, spinted only for the compassion for the little
girl, butted a terr many kils of volps, fringuells and
conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced
the fucil, entered in the stanz and killed the lup.

Then squarced his panz (being attent not to rovin the
pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and
Cappuccett (still rincoglionited).

And so, at the end, the cacciator of frod vended the
pellicc and guadagned honestly a sacc of solds.

The nonn magned tutt the leccornies that were in the cest.

And so, everybody lived felix and content (maybe not the
lup!)

sabato 17 febbraio 2007

Ad 1/4 di secolo

Tanti auguri a me, tanti auguri a me....
Ebbene si oggi (anzi visto l'orario è meglio dire ieri...) ho compiuto 25 anni, ormai gli anni stanno volando. Sembra ieri quando ho festeggiato i miei 18 anni....che tristezza....
Però purtroppo la cosa + triste che ho notato è che ho ricevuto gli auguri di buon compleanno da tante ma veramente tante persone tranne che dalle persone che credevo fossero mie amiche...vabbè lasciamo perdere...servirà per la prossima volta che verrano a chiedermi i soldi per fare un regalo....a me bastavano gli auguri...
Devo ringraziare però i miei colleghi: Simona, Arghami e Giancarmine, oggi mi hanno fatto stare proprio bene e mi hanno festeggiato come si deve, anche se stavamo a lavoro.... Grazie ragazzi!!!!
LA serata poi è passata alla grande, mia madre ha preparato una cena coi fiocchi....
Posso dire che è passato un altro anno.
A presto
Francesco

mercoledì 14 febbraio 2007

SE PER UN ISTANTE ...

Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di stoffa e mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per quelle che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, andrei, quando gli altri si fermano, starei sveglio, quando gli altri dormono, ascolterei, quando gli altri parlano.
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente, mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiacco e aspetterei che si sciogliesse al sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.
Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini proverei quanto sbagliano, a pensare che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto in basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non mi serviranno a molto, perchè quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo.

Gabriel Garcia Marquez


AUGURI A TUTTI COLORO CHE CREDONO NELL'AMORE !!!

martedì 13 febbraio 2007

O tortano pepe 'e 'nzogna a prima mattina

Eccoci qua all'inizio di una nuova giornata.
LA giornata non poteva iniziare che nel migliore dei modi: facendo colazione col tortano "pepe 'e 'nzogna" che gentilmente mia mamma ci ha dato.
Se tutte le mattine iniziassero così....

Alleghiamo le nostre foto, tra poco riempiremo anche il profilo.


ZAIRA

ARGHAMI

SQUALL


FRAKAS

lunedì 12 febbraio 2007

INCA PRESENTATION

Finalmente ci siamo anche noi....vi chiederete chi siamo.... e noi subito vi rispondiamo: "Fatti i fatti tuoi!!!!".
Va bene presentiamoci....
Siamo i quattro poveri sfortunati capitati su un progetto denominato "INCA".
Già il nome è tutto un programma anzi tutta un'ontologia.
Siamo:
  • "frakas" in arte Francesco
  • "arghami" in arte Dario
  • "zaira" in arte Simona
  • "squall" in arte Giancarmine
Questo blog sarà la rovina di qualcuno (anche nostra) ed un modo per sfogare tutto il nostro stress....meno male che non posta qualcuno di nostra conoscenza.
Tra poco metteremo una nostra foto ....dateci un pò di tempo e sto blog diventerà la casa di tutti.